Integrazione Volumetrica
Il progetto è stato realizzato su commissione del DIST (Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica dell'Università degli Studi di Genova) e svolto in collaborazione con ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente).
Scopo di questo progetto era l'applicazione di tecniche di integrazione volumetrica, utilizzando come acquisizione le mappe di profondità ottenute tramite letture laser telemetriche.
Il sistema, a partire da diverse mappe di profondità (che si possono immaginare come "fotografie") generate da varie letture laser telemetriche, doveva essere in grado di ricostruire un modello, in forma volumetrica, fedele al soggetto originale acquisito.
Il progetto è stato suddiviso in due diverse fasi: nella prima ci si è concentrati sul reperimento di informazioni e sull'identificazione dello Stato dell'Arte relativamente alle tecniche di integrazione volumetrica; nella seconda sono stati realizzati dei software specifici che risolvessero il problema in esame, implementando le tecniche ritenute più consone al problema.

